mercoledì 8 ottobre 2014

Recensione "I morti viventi sono tra noi" di Thomas Plischke

Recensione I morti viventi sono tra noi di Thomas Plischke

Titolo = I morti viventi sono tra noi
Titolo originale = Die Zombies
Autore = Thomas Plischke
Prezzo = 17,50
Casa editrice = Armenia
Pagine = 509

Trama = La giovane Lily, studentessa inglese di antropologia, sta scrivendo una tesi di dottorato sugli zombie, ma non sa che questa sua passione sarà irrimediabilmente la causa della sua discesa nel mondo delle tenebre. Al funerale del nonno, la giovane conosce infatti Victor, uomo affascinante e ambiguo che, con il pretesto di darle importanti informazioni per la tesi, la accompagna a una festa dove, nel corso di uno strano gioco, un uomo travestito da zombie la morde.
Da quel momento inizia una metamorfosi che conduce Lily, a trasformarsi, lentamente ma inesorabilmente, in una morta vivente e a sfuggire a se stessa e agli altri abitanti del villaggio di Manger, regno degli zombie. Una zombie, tuttavia, non può amare né rifugiarsi nell'inferno in cui è stata trascinata senza fare del male a chi le sta accanto... ma, forse, un giorno, spinta dall'amore, potrà essere in grado di frenare i suoi impulsi omicidi. In questa speranza il destino di Lily... e la sua maledizione.


Un horror incentrato sugli zombie completamente
al di fuori dei cliché letterari
e cinematografici. Per la prima volta,
i morti viventi sono descritti secondo
un'inedita prospettiva, cioè come individui
con pensieri e sentimenti precisi,
come presenze reali nella società moderna...


La mia recensione = Non ho mai letto libri sugli zombie, ma grazie a questo romanzo credo che continuerò a farlo.
Il libro è carino, la trama non è incasinata ed è molto intrigante, tanto da farti stare con il fiato sospeso per tutta la durata della lettura grazie ai colpi di scena, non rari, che ti fanno letteralmente MORIRE!!! In ogni fine capitolo c'è sempre qualche avvenimento da farti rimanere a bocca spalancata e vorresti continuare e continuare e volerne sempre di più.
Quindi la storia è perfetta! MA... c'è un ma ... un ma che mi ha fatto cambiare spesso la mia opinione sul libro. Il ma è che a tratti l'ho trovato estremamente noioso e difficile da seguire. Avrei preferito di meglio. Però, subito dopo, la trama riprende e va subito a migliorare ulteriormente. 
Lo scrittore non parla dei soliti zombie come quelli che vediamo nei telefilm, tipo The Walking Dead, ma li caratterizza con sembianze umane e con un cervello in grado di elaborare e ragionare poiché gli zombie sono morti a causa del fermo battito del cuore, ma vivi nel cervello.
Quindi, io il libro lo consiglio a tutti. A chi piace il genere, e a chi vuole avvicinarcisi.

Il libro comincia con una prolessi in cui una giovane ragazza sta per trasformarsi in uno zombie.
Il libro continua successivamente parlando di qualche giorno prima, al funerale del nonno di Lily, la protagonista, in cui incontra un uomo, Victor. L'uomo le propone di andare in un posto dove potrebbe trovare dei suggerimenti per la sua tesi. In effetti, nella prima parte, qualche capitolo è un estratto della tesi della ragazza, poiché Lily sta scrivendo la sua tesi di dottorato incentrata sugli zombie.
Lily accetta l'invito credendo fosse un normale appuntamento con un nuovo uomo, ma in realtà non lo è. Infatti Victor la porta in un posto in cui fanno dei giochi molto pericolosi che consistono nel non farsi prendere da umani travestiti da zombie, ma nemmeno questo è come sembra.
La storia si intensifica di più quando, il suo amico e compagno di studi, Gottlieb, viene chiamato urgentemente per andare in Germania senza dare ulteriori spiegazioni a Lily. Molti segreti affliggono la vita di quel ragazzo, e Lily ne è dentro fino al collo.
Superando la metà del libro si incontrano altri due personaggi: Ben e Alice. Sono due adolescenti di cui è difficile non affezionarcisi, in effetti il mio preferito di tutto il romanzo è stato Ben, e avrei preferito leggere su di loro ancor di più. :)

Soddisfatti?? Be' non vado avanti per non spoilerarvi le sorprese e il finale che decisamente non è stato uno dei migliori, anzi proprio scontatissimo. Ma non ho ancora capito se esistono i sequels, ma comunque se ci sono in Italia non sono stati tradotti D:
Voi lo avete letto?
Vi è piaciuto?



IL MIO VOTO : 
 3 stelle su 5